FRAGILITÀ, INNOVAZIONE E RETE ASSISTENZIALE Associazione Italiana di Psicogeriatria (A.I.P.)

9 -10 luglio 2026

FRAGILITÀ, INNOVAZIONE E RETE ASSISTENZIALE Associazione Italiana di Psicogeriatria (A.I.P.)

Disturbi neurocognitivi e sindromi parkinsoniane tra terapie disease modifying. Piano Nazionale Demenze e integrazione ospedale-territorio in Puglia

Il Congresso della Sezione Apulo-Lucana dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria rappresenta un momento di confronto e aggiornamento multidisciplinare sui disturbi neurocognitivi ed extrapiramidali, con particolare attenzione all’attuazione del Piano Nazionale Demenze in Puglia e all’introduzione di nuovi farmaci causali. L’evento valorizza le esperienze dei principali centri pugliesi, analizzando i modelli organizzativi e il livello di integrazione tra ospedale e territorio nella presa in carico dei pazienti, con focus sulla continuità assistenziale nelle diverse fasi della malattia e sul ruolo dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze.

In questo contesto, il congresso darà inoltre spazio alle testimonianze e alle attività delle associazioni e degli operatori del terzo settore impegnati nel mondo delle demenze, riconoscendone il ruolo fondamentale nel supporto ai pazienti e ai caregiver, nella costruzione di reti territoriali e nella promozione di modelli di assistenza integrata e partecipata.

In un contesto di crescente prevalenza delle patologie neurodegenerative legate all’invecchiamento, il congresso propone una riflessione clinica ed etica sulla capacità mentale del paziente, integrando aggiornamento terapeutico e strumenti operativi per affrontare la complessità decisionale assistenziale.

Saranno approfonditi i progressi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici e le nuove strategie diagnostico-terapeutiche orientate a una medicina sempre più - tamento della progressione e al miglioramento della qualità di vita, includendo sia terapie sintomatiche consolidate sia trattamenti innovativi in grado di modificare il decorso di malattia.

Infine, verrà affrontato il tema della neurologia in ambito penitenziario, con riferimento al progetto “Brain Space”, ponendo attenzione alle specificità diagnostiche e assistenziali dei detenuti anziani attraverso un approccio interdisciplinare volto a garantire equità e appropriatezza delle cure in contesti ad alta complessità.